Adriano Martini - gruppoartistidellasaccisica

Go to content

Main menu:

Poetry

è nato a Trieste, dove ha frequentato l’ambiente letterario triestino e da tempo risiede a Piove di Sacco (Padova), città in cui si è trasferito per motivi di lavoro.[image:image-1]Dopo aver iniziato il suo percorso letterario con la narrativa si è principalmente dedicato, dagli anni ’80, alla poesia. Ha dato alle stampe un romanzo dal titolo "Castelli di sabbia" che tratta il problema sociale dell’alcolismo e che è stato presentato a Trieste, a Gorizia ed a Piove di Sacco e due libri di poesie dal titolo "Il profumo bagnato della sera", presentato ufficialmente in diversi incontri letterari, e "Orme", presentato a Piove di Sacco
Nel 2013 ha pubblicato un altro libro di narrativa dal titolo "Breve storia di Minù (pensieri di una cagnolina)"  che è una breve storia di amore tra una cagnolina ed il suo padrone raccontata dal punto di vista della cagnolina attraverso un diario di vita fatto di emozioni, sentimenti, pensieri.



_____works______________________________________



IL SENSO DELLA VITA

Penoso avverto
il senso della vita
che come fiume
errante scorre.
Esploro l’erba
alla ricerca di tracce
ben visibili ieri
ed oggi già scomparse,
cerco nel vento
vecchi segnali
che più non colgo,
osservo i volti
e non ritrovo
quelli in memoria
forse solo mutati
oppur dissolti.
Mi esplode allora
l’eterna
ansia del tempo
i progetti incompiuti
compressi
nei giorni
divenuti sottili
incapaci
a reggere
affievolite speranze.



TI RICORDI?


Ti ricordi
quanto dolce
era il giorno
con le ore
piene di noi
del nostro amore
sottinteso
mai detto
perché vero?
E quanta luce
in quel sole diverso
che galleggiava
carezzando
la nostra pelle
indurita dal sale?
E quel bacio
sporco di sabbia
e la tua anima
intorcinata alla mia
miscuglio
e tutt’uno
sempre così
senza tempo?
Sento che tu ricordi
che mai
si è persa
le mia orma
affidata
al tuo cuore
e nutrita
senza promesse.



IL GRANO DEL TEMPO


Ed io ancora
a macinare
il grano del tempo
stretto nel pugno
ansioso di vedere
l’erba nuova che cresce
il fendente ripartire
delle rondini in cielo
il macerarsi dell’ultima rosa
nel giardino brinato
per scoprire soltanto
le stagioni diverse.
Ma restano
gli inquietanti perché
rami secchi ignorati
abbattuti dal vento
mentre ancora ricamo
frammenti di pensieri
per ricercare
le orme del mistero
che incurante
consuma la vita.



INDELEBILE TRACCIA

Eppure l’amore resiste
alle insidie del tempo.
E’ un attimo inciso
fulmine che percuote
la dura quercia
disegnando
indelebile traccia.
E passa il tempo
su rotaie ingiallite
e l’edera invade
ogni arbusto
del giardino dimenticato.
Ma il segno
percorso dall’acqua
sotto la scorza
resta pur vivo.
Puoi non vederlo
oppure dimenticare
o sopprimere infine
ogni segnale
ma in fondo resta
una pallida impronta
dolce a parlarti.



UN ADDIO
(in memoria del padre)

Il tuo largo sorriso
fu l’ultimo dono
dolce approdo
al mio breve
apparirti.
Per un istante
per quell’istante
non più segreti tra noi
padre e figlio
divisi dall’oblio
della tua mente.
Fu messaggio d’amore
ora capisco
premeditato addio
senza speranza
una carezza al cuore
un dolce abbraccio
solo per dire
sei sempre in me
ora abbi pace.



Back to content | Back to main menu